22 febbraio 2013 “L'OMBRA” regia di Giuseppe Nexus Gatti. Con: Laura Garofoli, Fabio Fusco, Claudio Losavio, Paolo Camilli, Alessandro Carbonara e Corrado Scalia. L'ombra è un sogno che brucia la scena. Al suo interno il regista e poliedrico autore Giuseppe Nexus Gatti ha inserito, su un macrosistema narrativo, dominato dai riflessi post-moderni di una realtà frantumata con il suo drammatico disgregarsi del tessuto sociale, una serie fittissima di linguaggi artistici eterogenei, dalla danza hip-hop alle arti murali più mainstream, realizzati grazie all'uso di tecnologie digitali abilmente sfruttati sulla scena, dal cinema. L’Ombra è il risultato artistico di uno studio sul rapporto fra nuovi media, arte urbana e storia. Pensato per un allestimento itinerante (teatri, spazi urbani e polivalenti) si avvale della convergenza di tre linguaggi - breakdance, teatro e videoarte - per raccontare una storia ad 8 episodi ispirata al fenomeno degli incendi dolosi avvenuto nel Bronx degli anni ’70. Ne L'ombra non sono previste rigide compartimentazioni tra strumenti scenici, non è prevista nessuna forma di frattura tra differenti metodologie narrative. L'ombra è un contenitore-opera energico ed esplosivo, capace di far saltare ogni armonia d'arte predefinita.
Factory - L'ombra
22 febbraio 2013 “L'OMBRA” regia di Giuseppe Nexus Gatti. Con: Laura Garofoli, Fabio Fusco, Claudio Losavio, Paolo Camilli, Alessandro Carbonara e Corrado Scalia. L'ombra è un sogno che brucia la scena. Al suo interno il regista e poliedrico autore Giuseppe Nexus Gatti ha inserito, su un macrosistema narrativo, dominato dai riflessi post-moderni di una realtà frantumata con il suo drammatico disgregarsi del tessuto sociale, una serie fittissima di linguaggi artistici eterogenei, dalla danza hip-hop alle arti murali più mainstream, realizzati grazie all'uso di tecnologie digitali abilmente sfruttati sulla scena, dal cinema. L’Ombra è il risultato artistico di uno studio sul rapporto fra nuovi media, arte urbana e storia. Pensato per un allestimento itinerante (teatri, spazi urbani e polivalenti) si avvale della convergenza di tre linguaggi - breakdance, teatro e videoarte - per raccontare una storia ad 8 episodi ispirata al fenomeno degli incendi dolosi avvenuto nel Bronx degli anni ’70. Ne L'ombra non sono previste rigide compartimentazioni tra strumenti scenici, non è prevista nessuna forma di frattura tra differenti metodologie narrative. L'ombra è un contenitore-opera energico ed esplosivo, capace di far saltare ogni armonia d'arte predefinita.
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